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martedì 17 novembre 2015

Tutti i misteri sono risolti. Intervista a Silvana Calabrese

     Come nasce il libro? Ero molto giovane quando decisi di coronare il mio desiderio senza tempo. Ero intenzionata a scrivere qualcosa di nuovo, qualcosa che riflettesse il mio carattere in pieno. Pensai a quali fossero state le mie passioni fin da bambina: i fenomeni naturali, i più misteriosi. Così cominciai a reperire il materiale. Ero all’ultimo anno di liceo ed avevo notato da tempo l’apatia degli insegnanti verso eventi, fenomeni, argomenti… Ero fermamente convinta che non sarei mai diventata come loro, bensì avrei realizzato un contributo per curare quell’indifferenza.
     Sorse un problema, il classico problema che attanaglia l’autore esordiente. Lo risolsi come riporto nella dedica che apre il libro: mi affidai a quello che ora considero un incredibile segno del destino.
     Il tema principale? Si viaggia nel tempo e nello spazio alla ricerca di soluzioni scientifiche ai misteri più intriganti di sempre. Ogni lettore proverà l’entusiasmante sensazione di essere al tempo stesso detective ed esploratore alla ricerca della verità.
     A chi è diretto? La lettura è adatta a tutte le fasce di età per via della chiarezza con cui i contenuti sono esposti.
     Il testo può essere apprezzato dai curiosi, dagli scettici, è l’ideale per gli appassionati di documentari o per chi esercita una professione in ambito scientifico.
     Per chi ama viaggiare questo libro offre diverse mete sparse in tutto il mondo.
     Il regalo perfetto per? Per chi vuole catapultarsi in una nuova esperienza. Perché in queste pagine viene prospettata una scienza avvincente, ben lontana da quella che si era soliti evitare a scuola. Le nozioni scientifiche riportate sono protese verso un’attenta esplorazione dei fenomeni naturali che ci circondano.
     Il messaggio che vuole lasciare/lanciare? A volte la ricerca della verità non comporta la rinuncia al fascino del mistero, anzi, lo incrementa.
     Il libro che avrebbe voluto scrivere? In quel periodo pensavo ad un libro che “parlasse” ai lettori che cercavo costantemente di prefigurarmi per rendere comprensibili tutti i ragionamenti utili a sciogliere i misteri.
     Il libro guida? Quando si legge molto, ogni opera ed ogni autore sono una guida. Ma a condurmi è stato l’entusiasmo del progetto, il cui decollo è stato arduo perché mi sono dovuta scontrare con gli ostacoli editoriali poco avvezzi ad incoraggiare la meritocrazia. 
     La copertina preferita? Poiché gli abissi sono una fonte inesauribile di mistero, forse una copertina che ne ritragga un aspetto sarebbe la mia preferita.
     Il libro che sta leggendo? Sto leggendo dei racconti di Dino Buzzati e Guy de Maupassant.
     Usa segnalibri? Il più stravagante? Per questo libro ho deciso di puntare sulla massima stravaganza, oppure si tratta solo di una iniziativa creativa. Sono riuscita a mettermi in contatto con persone di tutto il globo e questi miei amici cosmopoliti mi hanno inviato delle cartoline raffiguranti alcuni dei posti che cito nel testo. Ora quasi ogni capitolo/mistero ha il suo segnalibro. È sbalorditivo.
     La frase regalo per i lettori. I misteri sono come regali avvolti da un’aura fantastica che dovremmo scartare.
 

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